Presepe vivente a Sassoferrato
Don Umberto Rotili, parroco di Sassoferrato, ha promosso e organizzato il presepe vivente che sarà rappresentato il giorno 21 dicembre 2025. Il territorio di Sassoferrato fa parte del Rotary Club Altavallesina-Grottefrasassi e vari soci sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Abbiamo chiesto a Don Umberto di presentare l’iniziativa:
“La sera del 15 settembre 2022 una pioggia eccezionale si riversò sul territorio delle province di Pesaro Urbino e Ancona, colpendo i comuni di Barbara, Arcevia, Cantiano, Frontone, Cagli, Pergola, Sassoferrato, Ostra, Serra Sant’Abbondio, Senigallia, Trecastelli, travolgendo argini, strade, paesi e causando la morte di dodici persone. Da quel momento il territorio di Sassoferrato ha tentato di rinascere e di ripartire.
Il progetto del Presepio Vivente vuole essere un segno di rinascita di tutta la comunità, sia religiosa che civile, unita insieme nel poter rivalorizzare il nostro territorio per attirare turismo e per ridare slancio alla comunità stessa di Sassoferrato. La cornice del Castello medievale di Sassoferrato, nella bellezza dei suoi vicoli storici e degli scorci suggestivi, daranno al presepio vivente l’atmosfera giusta per una serata magica per tutta la famiglia. La realizzazione del progetto è stata anche supportata da un contributo della Conferenza Episcopale Italiana, che ha voluto stanziare per le comunità colpite dall’alluvione, con la finalità di far ripartire un lavoro di squadra e intessere nuove relazioni tra la popolazione, cercando di riportare gente in quei territori.
La Parrocchia, unitamente alla Proloco e ai tanti volontari e associazioni, con tale progetto ha favorito la messa in rete delle persone del luogo, al fine di farle lavorare insieme e quindi far rinascere un senso di comunità e appartenenza. Sono state coinvolte 250 persone per fare i figuranti, oltre a 80 bambini del catechismo e delle scuole. Nel gruppo dei figuranti ci sono anche malati di Alzheimer, persone fragili che sono seguite da varie associazioni. Sono state coinvolte inoltre tutte le attività commerciali per realizzare un mercato tradizionale, collocato all’uscita del presepio, dove verranno venduti i prodotti locali.
Il tutto sarà accompagnato da musica e spettacoli e gli ospiti avranno anche la possibilità di cenare. All’evento sarà presente l’eco-bandiera della pace, un’opera d’arte collettiva e un progetto artistico per diffondere un messaggio di pace, ideato dall’artista Moira Lena Tassi. È una lunghissima bandiera creata dall’unione di pezzi di tessuto riciclato, su cui centinaia di bambini, studenti e persone di varie età e nazionalità hanno disegnato e scritto messaggi di pace. Tutti i bambini del catechismo di Sassoferrato hanno realizzato un lenzuolo che verrà una all’eco-bandiera della pace, che attraversa tutta l’Italia e sarà esposta dalle 15 per tutta la durata del presepio vivente. La bandiera, già lunga 150 metri arriverà oltre i 200 metri con il contributo di tutti i ragazzi di Sassoferrato. Questo è stato un lavoro corale che ha rimesso in piedi un intero paese e anche un intero territorio.”

Nello stesso giorno del presepio vivente il Rotary Club Altavallesina-Grottefrasassi inaugurerà una esposizione permanente delle opere dei giovani artisti, italiani ed esteri che hanno partecipato al Premio Mannucci. La curatrice della mostra, Prof.ssa Paola Bellucci, così presenta l’evento:
“Nell’ambito delle iniziative collaterali al Presepio Vivente, il Rotary Club Altavallesina Grotte Frasassi esporrà la collezione d’arte contemporanea riguardante il Premio Internazionale di Scultura Edgardo Mannucci.
Nei magnifici locali della Collegiata di San Pietro a Sassoferrato verrà presentata la raccolta di opere di giovani artisti delle Accademie di Belle Arti di vari paesi del mondo, che il Rotary del Distretto 2090 ha acquisito in tanti anni; il Premio Mannucci è stato istituito da molto tempo ed è uno dei progetti più impegnativi che il Club porta avanti con grande impegno e successo.”
Gemellaggio di Club Altavallesina-Grottefrasassi – Tirana
Il 19 marzo 2025, presso il R.C. di Tirana si è svolta la cerimonia di gemellaggio tra i Club Altavallesina Grottefrasassi e Tirana.
Il Rotary è arrivato in Albania nel 1992 grazie all’azione di Giovanni Gara, socio fondatore del Club Altavallesina-Grottefrasassi, il quale, nella sua qualità di membro della Commissione “Central & Eastern European Extension Advisory Member 1992/93”, ha promosso e coordinato l’apertura del Club di Tirana.
Anche allora, per l’inaugurazione del Club di Tirana, era presente il Presidente Internazionale, Rayndra Saboo.

Negli anni successivi, Gara è stato, oltre che promotore di vari progetti in Albania, anche Assistente del Governatore per i Club albanesi, nonché coordinatore in diversi anni per il Distretto 2090 dei rapporti con l’Albania.
In occasione del 33° anniversario della nascita del R.C. Tirana e del primo anno del Distretto 2485 (Albania/Kossovo), è intervenuta a Tirana la Presidente del Rotary International, Stephanie Urchick.
In questa circostanza il R.C. di Tirana ha voluto sottolineare la gratitudine verso il R.C. Altavallesina Grottefrasassi per il lavoro svolto per portare il Rotary in Albania nel lontano 1992.
Il 19 marzo 2025 è stato firmato, alla presenza del Presidente Internazionale, il gemellaggio tra il R.C. Altavallesina Grottefrasassi, guidato dal Presidente Paolo Santi, e il R.C. di Tirana, con il suo Presidente Denis Xoxa, con l’obiettivo di intensificare i rapporti tra i due club e promuovere azioni comuni nello spirito del Rotary.
Nell’occasione, il R.C. di Durazzo ha eletto Giovanni Gara socio onorario, cosa che in precedenza avevano già fatto i club di Tirana e Korce.
Piero Agostini
Comunicatore del Club Altavallesina Grottefrasassi







