Presidente: Stefano Vannini
Membro: Luisa Maria Borgia
Membro: Giuliano Grasselli
Membro: Vittorio Longo
Membro: Giorgio Sparvoli
Relazione del Presidente
Il lavoro della
commissione di club per la Fondazione Rotary rientra
nell'ambito delle vie d'azione d'interesse pubblico ed
internazionale.
Tra i compiti
principali della commissione c'è quello di informare i
soci sulla Fondazione. Questa è in effetti ancora poco
conosciuta e di conseguenza poco apprezzata da molti
soci dei vari Club.
Essa è conosciuta
quasi esclusivamente per le donazioni in denaro,
prevalentemente sotto forma di P.H., che i vari Club
effettuano a suo favore.
Si dimentica
purtroppo spesso che la Fondazione rappresenta il
braccio operativo del Rotary ed è attraverso essa che
i rotariani possono realizzare i vari programmi che
rientrano prevalentemente in tre principali aree di
intervento: la Polio plus, le sovvenzioni umanitarie
ed i programmi educativi.
Alla luce di queste
premesse la commissione per la Fondazione del nostro
club si prefigge in primis di informare periodicamente
i soci su come vengono utilizzate le donazioni e
soprattutto sulle finalità e sui programmi della
Fondazione.
Queste informazioni
possono essere facilmente trasmesse per via
informatica attraverso il nostro sito e/o attraverso
il nostro bollettino trimestrale.
In secondo luogo
sarà premura del Club Altavallesina Grottefrasassi
impegnarsi ulteriormente nel programma educativo già
avviato da tempo in diverse forme (Forum, Premi, Borse
di studio, Adozioni scolastiche a distanza).
Da circa un
decennio sosteniamo gli studi di un bambino ugandese
(Osvaldo Kidega) ed abbiamo rapporti epistolari con la
responsabile della scuola da lui frequentata (Suor
Adeliana Locatelli delle Suore Comboniane di Kampala):
è nostra intenzione sostenere ora un progetto di
maggior portata e di più alto impatto sempre nel campo
dell'istruzione di base e dell'alfabetizzazione. Sarà
nostra premura ricercare aree di intervento più estese
al fine di garantire nei modi e nei tempi da stabilire
la possibilità di accedere all'istruzione ad un numero
sempre maggiore di bambini, di dare loro la
possibilità di vivere una vita dignitosa rimanendo nel
proprio Paese e con la propria famiglia consapevoli
che l'istruzione rappresenta la pietra miliare per la
liberazione dei popoli dal sottosviluppo.
A questo proposito
dovremo intensificare i contatti con la responsabile
dell'istruzione e con i Club ugandesi del territorio
interessato per meglio valutare che il nostro
obiettivo possa rispondere ai requisiti di
condivisione e di fattibilità in modo di procedere
quanto prima alla sua attuazione.
Il
Presidente,
Stefano
Vannini
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